Su downdetector si trova una mappa con gli aggiornamenti in tempo reale del disservizio nelle varie parti del mondo

Non proprio una giornata da incorniciare, questo lunedì 4 ottobre, per la galassia di Mark Zuckerberg. Prima le parole di Frances Haugen, la ex manager che ha consegnato una ricerca interna ai legislatori e al Wall Street Journal sul modo in cui il social network gestisce contenuti e rischi per gli utenti. Poi il down di tutti i siti e servizi. Anche i dipendenti di Menlo Park sono offline stando a quanto riporta l’agenzia Ap.

WhatsApp, Facebook e Instagram non funzionano, o funzionano a singhiozzo, in varie parti del mondo, compresa l’Italia. Il problema si è verificato poco prima delle 18 di lunedì 4, e gli hashtag #WhatsAppDown, #FacebookDown e #InstagramDown hanno iniziato a scalare le classifiche di twitter, raggiungendo in breve le vette. «Siamo consapevoli che alcune persone stanno avendo problemi ad accedere alla app di Facebook. Stiamo lavorando per far tornare le cose alla normalità al più presto e ci scusiamo per qualsiasi inconveniente». È quanto scrive Facebook su Twitter, dato che la piattaforma social non funziona in gran parte del mondo. Un tweet simile è stato pubblicato per WhatsApp, bloccato a sua volta, come lo è anche Instagram.

Il titolo di Facebook -5,10%, già affossato dalle accuse di una ex dipendente, che ha parlato con il Wall Street Journal, è sotto pressione alla Borsa di New York. Su downdetector si trova una mappa con gli aggiornamenti in tempo reale del disservizio nelle varie parti del mondo. In Italia sono segnalati, per quanto riguarda Instagram, soprattutto a Napoli, Bologna e Milano. Per quanto concerne WhatsApp, invece, in particolare il malfunzionamento sembra concentrarsi su Roma, Milano e Napoli. Idem per Facebook. Ma è un dato che significa poco, perché 25mila segnalazioni in pochi minuti significa che i servizi sono offline un po’ dappertutto in tutta la penisola.

Di admin

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